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Mikela Rutili sorella di Miki Rutili
grande promessa delle quattro ruote

A soli 3 anni entra in contatto con i motori, sale per la prima volta su una Minimoto.Guarda l'articolo A 5 anni scende in pista seguito dal padre Massimo, allora Preparatore di Minimoto. Miki lascia il mondo delle due ruote per passare al mondo delle 4 ruote, infatti acquista un Dap/Comer 60 minikart ed incomincia la scalata. Iniziano le gare ed esordie in gara per la prima volta, scende in campo a camerino nel giugno '99, questa volta con telaio Haase, arriva 12 su 15 piloti. Inizia cosi l'arrivo nel mondo delle corse per Miki. Anche se per l'intera stagione Miki ha avuto problemi di telaio "inspiegabili", il giovane si dà da fare e conquista una seconda piazza a Corridonia e conclude il Campionato con 74 p. arriva 6° al regionale Marche.

Le cose da metà stagione in poi si mettono meglio ed arriva l'anno delle vittorie, grazie alla collaborazioni di Sauro Schiaroli che gli ha messo ha disposizione un mezzo perfetto, Miki centra la sua grande vittoria: Vince in casa a Porto San Giorgio dopo una fantastica rimonta dal 4° posto conquistando Pole Position, Vince Prefinale e Finale e per dirla tutta realizza il Giro più veloce in gara conquistando così non solo la vittoria ma vince anche il trofeo Assoluto e il Trofeo"Miglior Pilota in Gara", mette dietro di se per la prima volta avversari degni come Matteo Massatani e Giovanni Natalini, che nel 2001 hanno vinto tutto quello che c'era da vincere.

Miki Rutili salta nella Classe 100 Junior, grazie alla collaborazione di Sauro Cesetti, trova il mezzo giusto, telaio "Kosmic" e motori "Vortex". Fino a ottobre 2002 centra un 2° posto, due 4° posto ed un 6° posto (aiutato anche dai tanti ritiri…). A Ottobre Miki entra nel Team TRT Racing Team seguito da Paolo Spinozzi. Da adesso in poi vedremo i risultati…Risultati o meno Miki scende in pista a Sarno (Napoli),centra un 6° posto in qualifica che manterrà fino alla finale,dove si fratturerà la spalla Destra al 1° giro.

Inizio di annata sfortunato,complice anche il fatto del distacco dagli allenamenti per motivi personali Miki si ritrova alla prima di Corridonia a combattere per il 1°posto dal primo all'ultimo giro,anche se finirà solo 4° al tragurdo centra il giro più veloce in gara.Nella seconda di corridonia le carte in tavola si ribaltano e a interfierire questa volta è la pioggia,poco allenamento,poco esperienza sul bagnato,tutte piccolezze che alla fine lo porteranno al ritiro per un brutto ncidente contro le gomme di protezione al giro di lancio.Nella terza di Corridonia,al Sabato,le cose sembravano andare nel migliore dei modi,prendendo solo 2 decimi dall'imbattibile Rotar, ma quando ci si ritrova all'ultimo minito a correre con un nuovo motore e a tentare nuovi settaggi le cose si complicano e in qualifica Miki centra il suo peggior piazzamento in griglia.Per non parlare delle finali,in prefinale inizia il recupero,la strategia per la finale sembrava fatta,ma al giro di lancio il motore non ha dato il massimo, perdendo posizioni alla partenza,e sapendo che la gara a quel punto era tutta in salita,dopo solo neanche un giro si rompe il motore,e la rimonta che sembrava imminente è sfumata come nulla fosse...

Cose che vi faranno amare il motociclismo

Adrenalina, emozione, velocità, dedizione, allenamento, autocontrollo e spirito di sacrificio. Sono queste alcune delle parole chiave che ci vengono in mente quando parliamo di motociclismo, quando menzioniamo qualche pilota super famoso come Valentino Rossi o quando descriviamo le prestazioni di una Yamaha durante il motomondiale. La nostra attenzione viene completamente catturata dalla grinta e dalla determinazione impiegate dagli atleti per cercare di dare il meglio di sé e superare gli altri concorrenti in gara. È questa forza prorompente che sta alla base del motociclismo, una disciplina sportiva particolarmente importante e diffusa in tutto il mondo, i cui fan sostengono i propri corridori preferiti con grande entusiasmo e interesse.

Ad alcuni piace vedere gare e prove libere direttamente dal vivo, altri cercano di guadagnarsi qualcosa scommettendo sulla scuderia motoristica vincente, altri ancora prediligono competere a livello dilettantistico, o più semplicemente, quando trovano del tempo libero, si sfogano facendo un giro in moto in solitaria. Qualunque sia la ragione che vi porti a visitare i migliori showroom d'Europa o a prendere in mano un casco e saltare in sella alla vostra moto, soprattutto quando la tensione arriva alle stelle, ricordate di non temere la velocità. Questa passione unisce gli animi di molte persone, permette di condividere esperienze ed emozioni intense così come di ricaricare le batterie e di sentirsi pienamente vivi. Vero è che la strada a volte può essere fatale e un incidente può sempre nascondersi dietro la prossima curva, ma se pensassimo a tutti i possibili rischi legati all'attività sportiva, allora non usciremmo più nemmeno di casa!

Guidare in modo responsabile, tenendo ben presente quali sono pregi e difetti del proprio mezzo, della pista sulla quale si corre, delle condizioni meteorologiche che possono influenzare la buona riuscita della gara, e delle proprie condizioni di salute in quel determinato giorno, dovrebbe essere una regola, per qualsiasi pilota professionista; ne va della propria vita e di quella degli altri compagni di gara. Passando a qualche informazione utile, vi segnaliamo che in Italia tantissime sono le competizioni e gli appuntamenti dedicati agli amanti delle due ruote e agli appassionati di motociclismo. Invece di stare a casa in live sex cams, dovreste guardare qualche gara di motociclismo, magari organizzata in uno dei tanti eventi sportivi di Roma capitale. In effetti, Roma offre un sacco di avvenimenti volti a promuovere il motociclismo e riunire in unico posto migliaia e migliaia di fan. Pensiamo ad esempio ai raduni in programma per la fiera MotoDays o agli incontri tenuti periodicamente da club e circoli romani appassionati al settore motociclistico.

Non vi dimenticate poi che gli autodromi più famosi del nostro territorio sono certamente l'Autodromo Internazionale del Mugello, in Toscana e il Misano World Circuit, nella zona di Misano Adriatico, in Emilia Romagna. Entrambi i circuiti sfoggiano delle piste articolate che hanno segnato la storia del motociclismo nazionale ed internazionale, mettendo in palio premi e titoli prestigiosissimi e molto ambìti, il Gran Premio motociclistico d'Italia e il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.